Archive for Maggio, 2010

I costi della politica.

Venerdì, Maggio 28th, 2010

L’indennità degli amministratori era superiore del 10% a quella dovuta. Con la delibera di giunta n. 42 del 3/05/2010 sono state ridotte del 25% le indennità del sindaco, del vice sindaco e degli assessori del Comune di Atina con l’obbiettivo di voler ridurre i “costi della politica”. Secondo la delibera le indennità mensili in vigore nel 2009 prevedevano 2.169,12 per il sindaco, 433,82 euro per il vice sindaco e  325,37 per gli assessori. Queste indennità sono quelle previste dal Decreto ministeriale n. 119 del 4.4.2000 che prevede la misura minima dell’indennità mensile spettante al Sindaco di un Comune con popolazione da 3001 a 5000 abitanti fissandola in € 2.169,12 (L.4.200.000). Nella delibera vengono richiamate le varie norme che a partire dal 2000 hanno regolato la materia delle indennità ma non viene richiamata la legge 23.12.2005 n. 266 (finanziaria 2006), che riduceva del 10%, rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005, le indennità di funzione da corrispondere al Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori Comunali e (more…)

Risposta di Mario Giannandrea ad Ivan Tavolieri

Venerdì, Maggio 28th, 2010

Pienamente d’accordo con tutto quello che dici Ivan, ma sono convinto che nella nostra Valle ed in Atina in particolare, oltre alle cose che tu dici, vada previsto un RSA di terzo livello(e mi batterò per ottenerlo) proprio perchè le strutture eliminate, che sono ad alto costo, vadano rimpiazzate da strutture a basso costo di esercizio e da una medicina del territorio efficiente. Grazie per la tua fattiva collaborazione.

Mario Giannandrea

 

iniziativa lodevole! di Ivan Tavolieri

Venerdì, Maggio 28th, 2010

 

iniziativa lodevole!
l’altra sera vedevo il programma di teleuniverso "Frosinone-Bruxelles" dove  il direttore Porcu intervistava l’On. Alfredo Pallone.

premessa: è inutile continuare ad additare le responsabilità della catastrofe della sanità  laziale e provinciale alla destra o alla sinistra, a questo o a quel governo.i problemi ci sono,vengono da lontano ed oggi dobbiamo affrontarli ache in maniera bipartisan con lo scopo di rendere la sanità  più efficiente ed efficace possibile.

A tale proposito l’On. Pallone, a mio avviso, ha centrato quella che potrebbe essere la possibile, meno indolore e forse più coscienzosa risoluzione possibile.
Potenziare al massimo i tre grandi Poli Ospedalieri, ossia Frosinone, Cassino e Sora. Potenziare significa aprire o creare nuovi reparti, rendere queste realtà completamente autonome, con tanto di rianimazione. Tutte gli altri presidi sparsi sul territorio, vedi Ceccano, Pontecorvo, Atina ecc. occorrerebbe riconvertirli in poliambulatori specialistici, dove i cittadini, possono rivolgersi per visite specialistiche mutuabili, e secondo me creare  per ognuna di queste strutture un Pronto Soccorso o Primo Soccorso, in grado di poter accogliere casi anche più gravi e trattargli prima di eventuali trasferimenti, mentre ora non vi si trova nemmeno ago e filo per qualche punto di sutura!!!

Penso ad Atina, caro Mario, va bene la lungodegenza, ma guardiamo in faccia la realtà, a noi cosa cambierebbe se i posti letto di Atina andassero a finire a Sora o Cassino? invece potenziare le attività ambulatoriali e il pronto soccorso, visto che Atina serve paesi montati come San Biagio o Picinisco e le suo Contrade di montagna potrebbe costituire un passaggio fondamentale la la salvezza di vite umane.
Buon Lavoro