Atina, 18 ottobre 2008. Finalmente risposte, concrete e positive per noi mamme che da ben due mesi ci battiamo e reclamiamo per il ripristino di un servizio estremamente utile a noi genitori e particolarmente educativo per i nostri bambini. Il nostro grazie va innanzitutto a chi, una volta venuto a conoscenza del problema, prendendo a cuore le nostre richieste, si è immediatamente attivato per risolvere la “questione” che da ben due mesi crea disagio e malcontento. Parliamo dell’assessore ai servizi sociali, Mauro Nardone, il quale ci ha garantito il riavvio delle attività a giorni, sicuramente nel Centro Storico e probabilmente nella stessa struttura che finora ha ospitato la Ludoteca, l’Asilo Beatrice, per evitare che ulteriori costi e spese gravino su un bilancio comunale già disastrato. E di certo noi mamme, tesoriere della famiglia, che ben sappiamo cosa significhi far quadrare i “bilanci”, non vogliamo contribuire a tale dispenso! Ringraziamo anche l’avvocato Bartolomucci;col suo intervento sulle testate giornalistiche ha “colto nel segno” sottolineando che certe manovre hanno prodotto danno soltanto a noi famiglie, ai nostri bambini e a quanti (circa quindici utenti), per questa inadempienza amministrativa, hanno dovuto congelare l’iscrizione ed ovviare ad altra soluzione per l’affido pomeridiano dei bimbi. Ci auguriamo che il disservizio non si ripeti e che questo progetto, garantitoci per cinque anni, venga portato a termine senza alcun’altra interruzione immotivata e rinnovato per il futuro, vista l’importanza e l’utilità educativa e sociale che riveste per la nostra comunità.
Le mamme degli iscritti alla Ludoteca Giocatina.