Archive for the ‘Scuola e Cultura’ Category

Atina, il libretto scomparso dell’IPAB “Mario e Bianca Mancini”.

Domenica, Novembre 23rd, 2008

La Regione Lazio ultimamente ha approvato lo scioglimento di dieci IPAB che non svolgevano più attività da diversi anni. Tra queste IPAB c’è anche l’Opera Pia “Mario e Bianca Mancini” di Atina, che ha origine da testamento olografo del 5/11/1929. Lo Statuto è stato approvato con R.D. del 16/05/1932 ed è stato eretto a Ente Morale. Lo scopo dell’Opera Pia è stato quello di assegnare borse di studio in favore di giovani in condizioni disagiate e di erogare sussidi in favore di classi diseredate di Atina. L’istituzione non era più operante e non esistono unità immobiliari di proprietà. Dalla documentazione non risultano rapporti giuridici in atto però esiste un rapporto giuridico pendente, infatti c’è un libretto di risparmio al portatore n.421 emesso il 13.04.1951, con depositi presso il Banco di Napoli ammontanti alla data 21.11.1963 a Lire 594.862. (more…)

Risposte concrete e positive sulla ludoteca

Mercoledì, Ottobre 22nd, 2008

Atina, 18 ottobre 2008. Finalmente risposte, concrete e positive per noi mamme che da ben due mesi ci battiamo e reclamiamo per il ripristino di un servizio estremamente utile a noi genitori e particolarmente educativo per i nostri bambini. Il nostro grazie va innanzitutto a chi, una volta venuto a conoscenza del problema, prendendo a cuore le nostre richieste, si è immediatamente attivato per risolvere la “questione” che da ben due mesi crea disagio e malcontento. Parliamo dell’assessore ai servizi sociali, Mauro Nardone, il quale ci ha garantito il riavvio delle attività a giorni, sicuramente nel Centro Storico e probabilmente nella stessa struttura che finora ha ospitato la Ludoteca, l’Asilo Beatrice, per evitare che ulteriori costi e spese gravino su un bilancio comunale già disastrato. E di certo noi mamme, tesoriere della famiglia, che ben sappiamo cosa significhi far quadrare i “bilanci”, non vogliamo contribuire a tale dispenso! Ringraziamo anche l’avvocato Bartolomucci;col suo intervento sulle testate giornalistiche ha “colto nel segno” sottolineando che certe manovre hanno prodotto danno soltanto a noi famiglie, ai nostri bambini e a quanti (circa quindici utenti), per questa inadempienza amministrativa, hanno dovuto congelare l’iscrizione ed ovviare ad altra soluzione per l’affido pomeridiano dei bimbi. Ci auguriamo che il disservizio non si ripeti e che questo progetto, garantitoci per cinque anni, venga portato a termine senza alcun’altra interruzione immotivata e rinnovato per il futuro, vista l’importanza e l’utilità educativa e sociale che riveste per la nostra comunità.

Le mamme degli iscritti alla Ludoteca Giocatina.